VoIp targato Microsoft
Il VoiceCon Spring 2007 di Orlando era un’occasione da non perdere, anche per non essere da meno della concorrenza (vedi Ibm). Così Jeff Raikes, numero uno della Business Division di Microsoft, ha ufficialmente annunciato l’ingresso del gigante del software nell’arena della telefonia via Internet.
Il VoIp targato Microsoft non è certo una novità, visto che se ne parla da mesi, da quando la società ha detto che avrebbe integrato funzionalità di gestione della voce all’interno della suite Live Communications Server. Poi è venuto, la scorsa estate, il patto con Nortel per integrare in un’unica offerta soluzioni di business comunication su Ip e programmi di produttività (Office). E oggi ecco materializzarsi la prima versione beta pubblica di Office Communications Server 2007.
L’offerta VoIp e di unified communications sarà quindi completa con Office Communicator 2007, la versione client del software di messaggistica unificata, che a giorni sarà disponibile in prova a milioni di utenti “tester”. Poi il pallino finirà, come sempre, nelle mani dei partner, a cui è demandato il compito di proporre al mercato la soluzione promettendo totale interoperabilità con gli apparati telefonici e i centralini Pbx esistenti.
Raikes ha battuto con insistenza sul tasto dei costi, annunciando come entro tre anni le soluzioni aziendali per il VoIp costeranno mediamente la metà rispetto a oggi, perché i sistemi Ip saranno sempre più farciti di software e meno vincolati al fattore hardware (gli apparecchi Ip, secondo Gartner, rappresentano spesso il 40% dei costi di un sistema di telefonia Ip).
Nel 2010, 100 milioni di utenti
La strategia VoIp di Microsoft sembra molto chiara: portare le applicazioni Office al centro di un sistema unificato di comunicazione aperto, basato su rete Ip e compatibile con lo standard Sip, in grado di rendere più semplice per gli utenti la gestione delle e-mail, dei servizi di messaggistica istantanea e delle chiamate via Internet, in modo del tutto integrato.
Ip telefony e strumenti avanzati per la comunicazione tutto in unico “pacchetto” software quindi, con dosi consistenti di componenti Office e una spruzzata di Web 2.0, visto che all’interno della suite non dovrebbero mancare strumenti per facilitare l’uso di blog, wiki, podcast e via dicendo.
Da questi presupposti, cioè dalla centralità del software proprietario rispetto a reti di trasporto dati e apparati telefonici, derivano anche le stime sul business del VoIp secondo Microsoft: entro il 2010, dice Raikes, 100 milioni di persone, il doppio degli attuali utenti di telefonia Ip in azienda, saranno abilitati ad effettuare chiamate voce direttamente dalle applicazioni Office.
La rivalità con Cisco. E non solo
Microsoft riuscirà a dar fastidio ai grandi del networking che in questo settore hanno messo radici da tempo, come Cisco, Alcatel-Lucent e Avaya? E riuscirà a cambiare la percezione delle soluzioni Microsoft in virtù del fatto che, con Office Communications Server 2007 e Office Communicator 2007, la voce su Ip si renderà disponibile con un clic da un foglio di lavoro di Excel come da un documento di testo di Word?
In Microsoft ne sono ovviamente convinti e secondo Raikes i due prodotti sono la più importante novità tecnologica in ambito comunicazione dal 1996 a questa parte, anno in cui debuttò Microsoft Outlook 1997.
Ma dove è l’integrazione? Tutti fanno dell’interoperabilità fra comunicazioni e applicazioni un “plus” irrinunciabile dell’offerta enterprise. Cisco, per esempio, è da tempo impegnata a integrare la propria piattaforma di comunicazione unificata con diversi software server e client, compresi quelli di Microsoft.
Anche il recente accordo con Ibm per offrire soluzioni di business collaboration “triple play” ne è un esempio evidente, al pari dell’apertura del proprio Unified Personal Communicator verso i sistemi di Crm di Oracle e Salesforce.com per rendere più facile la vita agli operatori dei call center.
Insomma, quello che si presenta oggi è uno scenario in cui tutti giocano con e contro tutti.
Nel segno della sempre più marcata correlazioni fra applicazioni desktop e sistemi voce, video e dati su Ip.
Cliccando
- Per scaricare la beta di Office Communications Server 2007:
www.microsoft.com/uc


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