Via alla produzione dei computer da 100 dollariTre milioni di ordinativi, e il progetto che fa capo a Nicholas Negroponte è pronto per passare alla fase-due: entro ottobre, il ‘computer da 100 dollari’ inizierà a essere prodotto su larga scala (dalla taiwanese Qanta computer). L’obiettivo è quello di colmare il digital-divide, mettendo a disposizione delle scuole dei Paesi in via di sviluppo computer a basso costo. Cento dollari come slogan, in realtà 175 (o 126 euro) per il momento; comunque molto meno del prezzo di mercato attuale.

Al progetto si sono associati in molti, dando vita all’associazione no-profit Olpc , acronomimo di One laptop per children. Il prototipo - inizialmente sviluppato nei laboratori del Mit, grazie alla presenza di Negroponte - è stato perfezionato: tastiera a misura di bambino, bassi consumi e batterie ricaricabili ‘a manovella’.

I 3 milioni di ordini sono l’ultima “pietra miliare” annunciata dai responsabili di Olpc, dopo l’adesione di Intel al progetto. Arrivano tutti da Governo stranieri, ma non è stato specificato quali: gli Stati interessati sono ovviamente molti, dalla Libia all’Uruguay, al Rwanda e alla Thailandia.

Fonte: www.lanazione.it