La commissione Attività Produttive della Camera ha dato il via libera all’eliminazione dei costi fissi di ricarica per i telefoni cellulari. E’ stato infatti approvato l’articolo 1 del decreto legge con le modifiche proposte dal relatore Andrea Lulli che estendono a tutto il settore delle Tlc il divieto di introdurre costi fissi previsti inizialmente solo per i telefonini. Nel divieto quindi rientrano anche i servizi internet, di telefonia fissa, TV.

La commissione invece ha bocciato due sub-emendamenti proposti da Mario Valducci di Fi. Il primo posticipava di ulteriori 60 giorni l’entrata in vigore della norma che vieta i costi fissi sulle ricariche che si sarebbero aggiunti ai 30 giorni già indicati dal provvedimento. La seconda modifica proponeva di escludere il settore del digitale terrestre dal divieto di far pagare costi di ricarica sulle schede prepagate. Sempre in mattinata la commissione attività produttive ha approvati gli articoli 2 e 3 del DL. Non sono stati accolti gli emendamenti che chiedevano l’abolizione dei costi delle carte di credito prepagate. L’onorevole Lulli, comunque, ha dato la sua disponibilità ad una valutazione più approfondita.