AGCOM: ispezione su SMS truffaL’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha attivato, con il supporto della Polizia Postale, un’ispezione presso un operatore mobile, al fine di verificare origine e modalità di invio degli SMS che avvertono l’utente della presenza di finti messaggi in segreteria per convincerlo a chiamare numeri a pagamento.

L’avvio delle attività ispettive è stato ordinato a seguito della denuncia di alcune associazioni di consumatori per l’invio di milioni di messaggi di testo appositamente pensati per attirare gli utenti a chiamare un numero a pagamento, attraverso cui sarebbero già stati intascati milioni di euro

“Da qualche settimana ha ripreso piede in Italia la truffa degli sms con finti messaggi in segreteria, che rimandano a numeri 899 il cui costo della chiamata, mediamente, è di 12,40 euro più Iva al minuto”, ha dichiarato il Codacons in un comunicato che citava alcuni esempi degli sms-esca.

Sotto il profilo regolamentare l’Agcom sta preparando l’introduzione di importanti modifiche al sistema di numerazione al fine di arginare tali abusi e a sollecitare, nel contempo, al Ministero delle Comunicazioni la sospensione delle numerazioni all’origine del fenomeno delle truffe denunciate dai consumatori.

All’esito degli accertamenti l’Agcom adotterà i provvedimenti sanzionatori di competenza.